Che cosa è un macinapepe regolabile? Come si usa? Info e approfondimento

Il pepe è una spezia che richiede grande attenzione. Soprattutto se desideriamo che conservi tutte le sue proprietà, è necessario che vanga macinato sul momento e all’occorrenza. Non tutti sanno infatti che, una volta macinato, il pepe, come molte altre spezie, inizia a perdere via via il suo aroma, sapore e gusto. E’ un processo lento ma progressivo. Dunque, se vogliamo che dia davvero quel tocco di sapore in più ai nostri piatti, abbiamo bisogno dell’utensile giusto per macinarlo: il macinapepe.

Molti macinapepe ci permettono inoltre di poter regolare il livello di macinatura. E questo è molto importante perchè sia gli utenti che le varie pietanze richiedono un certo tipo di macinatura. Ci sono persone che amano gusti più forti e persone che amano sapori più delicati, ci sono pietanze che richiedono una macinatura più fine e altre sulle quali si sposano in maniera perfetta i grani sminuzzati in modo grossolano.

Dunque se non ne avete ancora uno in casa, il macinapepe con funzione regolabile diventerà il vostro migliore alleato in cucina!

Piccola parentesi sul pepe

E’ doveroso dire qualche parola sull’oggetto che viene macinato e cioè il pepe. Nato lungo le coste del Malabar in India ed usato sin dalla preistoria, il pepe è non solo un condimento ma anche una spezia che aiuta la digestione e stimola il metabolismo grazie alla presenza della piperina, un alcaloide da cui deriva anche il sapore piccante.

Nella medicina ayurvedica, il pepe è considerato un ottimo rimedio per alcuni disturbi come l’insonnia, la costipazione, l’indigestione.

Appartenente alla famiglia delle Piperacee, in particolare è dalla lavorazione della specie più importante delle Piperacee, la Piper nigrum, che derivano i 3 tipi di pepe: pepe nero, pepe bianco e pepe verde.

Il pepe nero è quello più diffuso, deriva, come anche il pepe verde, dal frutto acerbo della pianta. Viene messo a sbollentare velocemente in acqua calda per poi essere messo ad essiccare al sole per una decina di giorni. In questo modo si disidraterà, rinsecchirà e annerirà a causa della rottura della polpa. Il pepe verde invece mantiene il colore verde della pianta grazie ad un trattamento con diossido di zolfo durante la fase di essiccazione. Infine, il pepe bianco, che ha un sapore più delicato rispetto agli altri, viene ricavato dal seme della frutto.

Come funziona il macinapepe

Il macinapepe è stato brevettato verso la metà dell’Ottocento in Francia dai fratelli Peugeot. I Peugeot misero in vendita un modello in legno di Faggio con macinatura regolabile che ebbe un gran successo. Dunque, sin dal primo modello, il macinapepe ha offerto la possibilità non solo di macinare il pepe ma di scegliere il grado di macinatura. I due fratelli francesi capirono subito che la caratteristica della “regolabilità” non era un semplice optional ma una funzione essenziale.

Come funziona un macinapepe? Ha un meccanismo molto simile al macinacaffè e al macinasale. Andremo ad inserire i grani di pepe dentro un contenitore che andremo a ruotare in modo da far entrare in contatto le lame al suo interno con i grani in modo che possano essere sminuzzati. Una volta macinato, il pepe fuoriuscirà dal contenitore tramite i fori della parte inferiore.

Inizialmente solo manuale, in tempi recenti è stato introdotto sul mercato anche il macinapepe elettrico che permette di macinare più pepe in poco tempo. Mentre i macinapepe manuali, come abbiamo visto, richiedono uno sforzo fisico da parte dell’utente che dovrà girare il corpo del contenitore, i macinapepe elettrici funzionano premendo semplicemente il tasto di accensione.

Dunque, a seconda del tipo di arredamento della vostra cucina, a seconda del vostro budget, del vostro stile di vita, del tempo a disposizione che avete di solito quando cucinate, troverete il modello di macinapepe che fa per voi.

Modelli di macinapepe regolabile

Esistono macinapepe di ogni forma, dimensione, materiale. Ci sono quelli di design a forma di donna o di razzo, quelli più tradizionali con la forma allungata e bombata al centro, quelli che sembrano delle spade laser appena uscite dal set di Star Wars. Insomma, ce n’è per tutti i gusti!

I contenitori possono essere in legno, acrilico, acciaio, vetro mentre le lame possono essere in ceramica, acciaio, nylon, zinco. Per far durare il più a lungo possibile i nostri macinapepe, consigliamo di evitare l’uso di detersivi e lavastoviglie e pulirli con un panno umido e con acqua.

Se state scegliendo quale macinapepe comprare, i modelli con macinatura regolabile vi renderanno molto soddisfatti. Non solo potrete condire in maniera appropriata ogni singola pietanza, ma accontenterete anche il commensale dai gusti più esigenti.

Sia i modelli manuali che quelli elettrici possono presentare questa opzione. Come funziona? Ogni modello varia. In alcuni modelli, possiamo trovare una manopola girevole all’estremità inferiore che ci permette di scegliere il livello di macinatura, altri hanno la possibilità di cambiare delle piastre o guarnizioni con seghettatura diversa. Solitamente i gradi di macinatura sono tre: fine, intermedio e grossolano.

Come range di prezzi siamo sui 15-30 euro e come marche che offrono prodotti dall’ottimo rapporto qualità/prezzo possiamo citare Aicok, Modetro, Lars Nysom, QQRH.

Mi chiamo Roberta, ho 32 anni e ho una grande passione per la scrittura. Ho studiato cinema e svolgo varie collaborazioni con realtà audiovisive. Sono curiosa e mi piace affrontare ogni argomento raccontandolo con semplicità e entusiasmo. Mi appassionano il mondo della tecnologia e quello della casa e della cucina.

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